

Sintesi della tradizione
Thot è il dio egizio della scrittura, della conoscenza, del calcolo e della luna. Gli artisti lo raffigurano con testa di ibis o come un babbuino. Tiene i registri, risolve le contese e aiuta a restaurare ciò che è stato danneggiato.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Durante la pesatura del cuore del defunto, Thot rimane accanto alla bilancia con una tavolozza da scriba. Mentre gli altri dèi osservano, lo scriba divino registra l'esito del giudizio.
Nei racconti dell'occhio ferito di Horus, Thot aiuta a restituirgli l'integrità. L'occhio risanato diventa l'udjat, un segno protettivo indossato come amuleto e deposto fra gli oggetti funerari.
Il legame di Thot con la luna lo associa anche alla misurazione del tempo. Le sue forme mutevoli permettevano di seguire i giorni, contare i mesi e organizzare il calendario.
Gli scribi egizi onoravano Thot come patrono del proprio lavoro. I suoi strumenti erano familiari: tavolozza, inchiostro e giunco. Il gesto quotidiano di mettere per iscritto le parole apparteneva anche al mondo sacro.
Fonti e stato editoriale
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