

Sintesi della tradizione
Anubi è il dio egizio che veglia sull'imbalsamazione e sulla sepoltura. Appare come un canide nero o un uomo con testa di canide. Nelle scene dell'aldilà guida i defunti e sorveglia con attenzione la pesatura del cuore.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Nelle pitture tombali, Anubi si china su un corpo disteso su un letto funerario. Il suo compito è proteggere e preservare il defunto, preparandolo alla vita che gli Egizi speravano li attendesse dopo la morte.
Davanti alla bilancia, Anubi controlla l'equilibrio fra un cuore e Maat, principio di verità e giusto ordine. Thot registra il risultato, mentre Osiride presiede al giudizio.
Il nero di Anubi non è soltanto il colore di un mantello animale. Richiama anche il corpo preservato e la terra scura e fertile dell'Egitto, unendo morte e vita rinnovata in una stessa immagine.
Un canide sdraiato sopra un santuario può indicare la presenza di Anubi. Le sue lunghe orecchie restano attente. Queste immagini pongono un protettore vigile sul confine del mondo dei morti.
Fonti e stato editoriale
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