

Sintesi della tradizione
Bastet è una dea egizia della protezione, della musica e della festa. Le immagini più antiche possono darle forma di leonessa; quelle successive mostrano spesso una gatta o una donna con testa felina. La sua principale città sacra era Bubasti, nel delta del Nilo.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Una gatta di bronzo siede eretta, con le orecchie alzate e la coda raccolta accanto alle zampe. Immagini simili potevano essere offerte a Bastet. La forma familiare di un animale rendeva presente la dea.
Quando appare come donna con testa di gatta, Bastet può reggere un sistro. Il sonaglio musicale collega il suo ruolo protettivo alla festa, al ritmo e al culto celebrato nei templi.
Lo scrittore greco Erodoto descrive imbarcazioni affollate dirette alla festa di Bastet a Bubasti, fra musica e celebrazioni. È il racconto di un visitatore, non una testimonianza completa del culto egizio.
Bastet e Sekhmet potevano essere collegate come dee feline della potenza solare. Le loro forme e i loro ruoli mutarono nel tempo; la gatta tranquilla e la leonessa feroce non erano sempre nettamente separate.
Fonti e stato editoriale
Fonti di questa voce:







