

Sintesi della tradizione
Ninhursag è una dea madre mesopotamica il cui nome significa «Signora della Regione Montuosa». Appartiene a un insieme mutevole di nomi divini legati alla nascita e alla creazione, fra cui Ninmah e Nintur. Le loro relazioni variano secondo i testi e le epoche.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Il racconto di Enki e Ninhursag è ambientato a Dilmun, una terra descritta inizialmente come pura ma priva di acqua dolce. Enki procura l'acqua e il paesaggio diventa fertile.
Più avanti, Enki mangia le piante fatte nascere da Ninhursag. La dea lo maledice e si allontana. La sua malattia non può risolversi finché lei non viene convinta a tornare.
Ninhursag chiede quali parti del corpo facciano male a Enki e genera divinità in risposta. Il passo usa giochi di parole difficili da tradurre: non è un'antica istruzione medica.
Nel racconto di Enki e Ninmah, una dea madre lavora l'argilla con altre dee della nascita per formare l'umanità. Queste storie danno al lavoro del parto un posto centrale nella creazione del mondo.
Fonti e stato editoriale
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