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Guarigione e Rinnovamento
I miti di guarigione raramente promettono che nulla andrà perduto. Parlano invece di erbe apprese, corpi rotti riassemblati, malattie sopportate, stagioni che cambiano e vita che ritorna in una forma cambiata. Le figure qui provengono da tradizioni religiose e narrative con i propri contesti viventi; Babalú-Ayé, Iside, Brigid, Osanyin e il Coniglio della Luna non sono versioni di un unico guaritore. Il percorso inizia con l'attenzione alla sofferenza, passa attraverso la conoscenza e la protezione, e termina con il rinnovamento — non come negazione della ferita, ma come il lavoro che diventa possibile intorno ad essa.
Babalú-Ayé
signore della peste e del suo passaggio
Osanyin
custode delle foglie e della loro guarigione
Iside
colei dai diecimila nomi
Brigid
la luminosa, custode della fiamma
Sekhmet
la leonessa il cui respiro è il vento del deserto
Ninhursag
signora delle colline pietrose, madre dei viventi
Il Coniglio Lunare
il coniglio di giada al mortaio
Guanyin
colei che ascolta i pianti del mondo
Nezha
rinato dal loto, cavaliere delle ruote di vento e fuoco
La Fenice
l'uccello di fuoco rinato
Xipe Totec
nostro signore scuoiato, primavera rinnovata