

Sintesi della tradizione
Inanna è una dea sumera dell'amore, del desiderio e della guerra, strettamente legata a Uruk e al pianeta Venere. Nelle tradizioni accadiche è identificata con Ishtar. I suoi racconti mostrano una divinità ambiziosa e risoluta, i cui viaggi possono sconvolgere l'ordine degli dèi.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Prima di entrare negli inferi, Inanna ordina alla sua assistente Ninshubur di cercare aiuto se non tornerà. A ciascuna delle sette porte perde un indumento o un ornamento. Arriva senza i suoi gioielli regali davanti alla sorella Ereshkigal.
Quando Inanna muore negli inferi, Ninshubur mantiene la promessa e chiede aiuto agli dèi. Enki crea due piccoli esseri che raggiungono Ereshkigal e ottengono il corpo di Inanna per restituirle la vita.
In un altro racconto sumero, Inanna visita Enki a Eridu e durante un banchetto riceve i poteri divini chiamati me. Li porta in barca a Uruk, nonostante i successivi tentativi di Enki di recuperarli.
Gli antichi poeti collegavano Inanna a Venere, visibile vicino all'alba o al tramonto. Una stella a otto punte divenne uno dei suoi emblemi. L'identità celeste accompagna i suoi ruoli nell'amore e nella guerra senza sostituirli.
Fonti e stato editoriale
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