

Sintesi della tradizione
L'uroboro è l'immagine di un serpente che tiene la propria coda in bocca. Compare nelle tradizioni egizie e in quelle mediterranee successive, assumendo significati diversi secondo il contesto.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Il nome greco significa «divoratore della coda». Il corpo forma un anello senza un inizio o una fine evidenti.
Le immagini egizie di serpenti che circondano altre figure si legano alla protezione e al rinnovamento del sole.
Su alcune gemme magiche antiche, il serpente racchiude figure e segni. Il piccolo cerchio incornicia una composizione disposta con cura.
In seguito gli alchimisti adottarono l'uroboro. Testa e coda unite offrirono un'immagine del continuo trasformarsi e ritornare delle sostanze.
Fonti e stato editoriale
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