

Sintesi della tradizione
Selene è la dea della luna nella mitologia greca. I poeti antichi la descrivono mentre attraversa il cielo notturno su un carro, diffondendo una luce pallida sulla terra. È sorella di Elio, il sole, e di Eos, l'aurora.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Nell'Inno omerico a Selene, la dea si bagna nell'Oceano e indossa vesti luminose. Aggioga i cavalli, e il cielo della sera si rischiara quando comincia il suo viaggio.
Selene ama Endimione, un giovane bellissimo che dorme senza invecchiare. I racconti antichi spiegano in modi diversi l'origine del suo sonno; alcuni dicono che fu un dono scelto da lui stesso e concesso da Zeus.
Lo scrittore Luciano immagina Selene fermare il carro sopra la Caria per visitare Endimione addormentato. Per un momento, il viaggio della luna diventa un incontro silenzioso sulla terra.
Nel racconto di Esiodo, Selene, Elio ed Eos sono figli di Iperione e Teia. Luna, sole e aurora appartengono alla stessa famiglia, ciascuno con il proprio posto nel cielo che cambia.
Fonti e stato editoriale
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