

Sintesi della tradizione
Osiride è il dio egizio la cui morte ed esistenza rinnovata offrivano speranza oltre la tomba. Governa il mondo dei morti mentre il figlio Horus eredita la regalità fra i vivi. Le immagini lo mostrano spesso avvolto come una mummia, con pastorale e flagello.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Dopo che Seth ha ucciso Osiride, Iside e Nefti lo piangono e lo proteggono. Le loro cure non lo riportano semplicemente sul vecchio trono: Osiride prende il proprio posto come sovrano dei morti.
Davanti al trono di Osiride, il defunto affronta il giudizio. Il cuore viene pesato e la vita esaminata. Chi è accolto nell'aldilà spera di condividere l'esistenza rinnovata associata al dio.
Ad Abido si onorava Osiride con feste e offerte commemorative. Alcuni desideravano essere sepolti nelle vicinanze; altri lasciavano monumenti affinché i loro nomi restassero accanto al luogo sacro del dio.
Talvolta si realizzavano figure di Osiride con terra e cereali. Quando i semi germogliavano, la crescita rendeva visibile il rinnovamento. Anche la pelle verde o nera del dio poteva richiamare la fertilità.
Fonti e stato editoriale
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