

Sintesi della tradizione
Kali è una potente dea induista legata al tempo, alla morte e alla liberazione. Le sue immagini feroci possono impressionare, ma molti devoti le si rivolgono come a una Madre amorevole. I racconti delle battaglie sono solo parte di una vita religiosa assai più vasta.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Nel Devi Mahatmya, Kali appare durante la battaglia della Dea contro potenti avversari. La sua forma terrificante appartiene a un racconto di protezione, nel quale gli dei sono stati scacciati dalle proprie dimore.
Ogni goccia del sangue di Raktabija che tocca terra genera un altro nemico. Kali impedisce alle gocce di cadere e rende possibile la sua sconfitta. Il suo potere smette così di fornire nuovi combattenti all'esercito.
Un'immagine familiare mostra Kali in piedi su Shiva, con la lingua fuori. Le tradizioni spiegano la scena in modi diversi. Un racconto dice che riconoscere il marito interrompe la sua danza furiosa.
I canti devozionali bengalesi si rivolgono a Kali con l'intimità di un bambino che parla alla madre. Immagini temibili e tenera devozione convivono: definirla soltanto dea della distruzione esclude gran parte del suo culto.
Fonti e stato editoriale
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