

Sintesi della tradizione
Shiva è una divinità centrale dell'induismo. Appare come asceta in meditazione, padre di famiglia con Parvati e Nataraja, signore della danza. Il suo culto non si riduce alla distruzione. Storie e immagini riguardano anche creazione, protezione, grazia e liberazione.
Racconti e contesto
Brevi racconti e approfondimenti, con le fonti indicate qui sotto.
Come Nataraja, Shiva danza in un anello di fiamme. Una mano tiene un piccolo tamburo e un'altra il fuoco; una mano alzata rassicura e protegge. Movimento e quiete si incontrano in una figura in equilibrio.
Quando il Gange scende dal cielo, Shiva accoglie il fiume fra i suoi capelli intrecciati. Le ciocche attenuano la forza dell'acqua prima che raggiunga la terra.
Le immagini mostrano spesso Shiva con Parvati e i figli Ganesha e Karttikeya. La scena familiare affianca le sue forme di asceta solitario: il dio ha una casa, oltre a un ritiro fra i monti.
Molti santuari onorano Shiva nella forma di un linga. Questa forma sacra appartiene alle offerte quotidiane e a lunghe tradizioni di culto, accanto alle figure umane note attraverso pittura e scultura.
Fonti e stato editoriale
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