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Focolare, Artigianato e Casa
Una casa viene rifatta ogni giorno: dal fuoco mantenuto in sicurezza, dal cibo preparato, dagli attrezzi riparati, dalle storie ricordate e dalle soglie sorvegliate. Queste figure si raccolgono attorno al focolare, alla forgia, alla tessitura, al raccolto e alle piccole discipline che trasformano il rifugio in appartenenza. Compiti simili non cancellano le differenze culturali; la fiamma di Brigid, il fuoco sacrificale di Agni, la protezione di Bastet e la testimonianza domestica di Zao Jun sorgono da tradizioni separate. Muoviti attraverso questo percorso come attraverso una casa al crepuscolo, dalla porta sorvegliata al centro caldo e alle mani che ancora lavorano lì.
Bastet
la gatta che custodisce il focolare
Zao Jun, il Dio della Cucina
il custode accanto al focolare
Agni
il messaggero di fuoco, bocca degli dèi
Brigid
la luminosa, custode della fiamma
Svarog
il fabbro del cielo, padre della forgia
Ogun
signore del ferro e del sentiero sgombro
Mokosh
la madre umida, tessitrice dei destini
Frigg
che sa e non dice
Inari
il dio del riso, custode dei cancelli vermigli
Il Dagda
il buon dio, signore del calderone